CONCORSO A CATTEDRE 2018


CONCORSO A CATTEDRE 2018 - SECONDARIA I, II GRADO E SOSTEGNO

1. Docenti abilitati
2. Docenti non abilitati con 3 anni di servizio
3. Docenti non abilitati con meno di 3 anni di servizio

 

CADENZA

Biennali

ANNI DI SERVIZIO

Il requisito dei 3 anni di servizio anche non continuativo deve essere posseduto entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione (al concorso) e deve essere stato maturato negli otto anni precedenti. Il decreto non fa distinzione tra servizio nelle scuole statali e paritarie e, essendo le paritarie parte integrante del sistema nazionale di istruzione, tutto fa supporre che sia valido anche il servizio svolto presso tali scuole.

Per anno scolastico intero (o anno di servizio), dunque, si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni o il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio.

Sottolineiamo che non è possibile sommare servizi appartenenti ad anni scolastici differenti, per cui i 180 giorni vanno riferiti ad un solo anno scolastico.

SEDE CONCORSO

La partecipazione alla procedura concorsuale è consentita in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali abbia maturato un servizio di almeno un anno, fermo restando il requisito complessivo dei tre anni.

ASSEGNAZIONE

La scelta dell’ambito scolastico definitivo di assegnazione del docente al momento dell’accesso al ruolo è effettuata dagli interessati nell’ordine della graduatoria stilata in base al punteggio conseguito nell’esame finale.

CORSO

FIT: percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente, differente fra posti comuni e di sostegno, che ha durata triennale e carattere selettivo con prove di verifica intermedie e finali;

Accesso, dopo il superamento del concorso e per scorrimento della graduatoria di merito regionale, al primo anno del percorso FIT (percorso di formazione iniziale e tirocinio), al fine di acquisire il diploma di specializzazione;

Esonero delle attività del secondo anno del percorso FIT e dall’acquisizione dei crediti previsti per il secondo e terzo anno;

Svolgimento supplenze nel corso del terzo anno su posti vacanti nell’ambito territoriale di appartenenza.

Al termine del terzo anno del precorso, previo superamento dell’esame finale, si accede al ruolo.

ESCLUSI

La procedura concorsuale – lo ricordiamo – riguarda i docenti della secondaria. Esclusi i docenti di ruolo, gli insegnanti di infanzia e primaria, i docenti in possesso di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e i conservatori o gli abilitati all’estero in attesa del decreto Miur di riconoscimento del titolo in Italia.

 


 

1. Concorso Docenti abilitati – Regolamento previsto a dicembre 2017

La procedura concorsuale è per soli titoli e prevede un colloquio non selettivo, di natura didattico-metodologica. Non prevede un punteggio minimo, il punteggio servirà a graduare nella regione considerata i docenti, e quindi determinerà la possibilità di arrivare prima al ruolo. Il colloquio avrà un peso del 40% rispetto ai titoli.

Secondo la bozza in circolazione ad avere il peso maggiore sarà l’anzianità di insegnamento, con un meccanismo che tenderà a premiare i “precari storici”. Così dunque i primi due anni frutteranno 2 punti, dal terzo anno in poi 5.

Il dottorato vale – in questa bozza – 20 punti.

Previsto anche un colloquio in lingua straniera, al quale però viene attribuito un punteggio molto basso, 3 punti su 100.

Gli insegnanti tecnico-pratici ITP possono partecipare al concorso purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data del 31 maggio 2017.

Possono partecipare, per la relativa procedura, anche i docenti in possesso di specializzazione di sostegno, sempre conseguita entro il 31 maggio 2017 ( con riserva chi sta frequentando il III ciclo e lo consegue entro il 30 giugno 2018).

Concorsoacattedre - Corso on-line Corsi on-line di preparazione alle prove

 

2. Concorso Docenti non abilitati con 3 anni di servizio – Regolamento previsto a marzo 2018

Esclusi gli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP).

Prova scritta: obiettivo valutare il grado delle conoscenze del candidato su una specifica disciplina, scelta dall’interessato tra quelle afferenti alla classe di concorso. Nel caso delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta.

Prova orale: di carattere didattico-metodologico.

Concorsoacattedre - Corso on-line Corsi on-line di preparazione alle prove

 

3. Concorso Docenti non abilitati con meno di 3 anni di servizio – Regolamento previsto a giugno 2018

Requisiti per partecipare: laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso + 24 CFU nelle discipline antro – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Ammessi anche ITP con diploma.

Chi vince il concorso accede al FIT, il percorso triennale di formazione e tirocinio

Il concorso prevede tre prove di esame, delle quali due, a carattere nazionale, sono scritte e una orale.

I candidati che concorrono su contingenti di posti di sostegno devono svolgere un’ulteriore prova scritta aggiuntiva a carattere nazionale.

La prima prova scritta verte su una specifica disciplina, scelta dall’interessato tra quelle afferenti alla classe di concorso. Per le classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere svolta nella lingua prescelta. Il superamento della prima prova è condizione necessaria per accedere alla seconda prova scritta.

La seconda prova scritta verte sulle discipline antro-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche. Il superamento della seconda prova è condizione necessaria per accedere alla prova successiva (cioè alla prova orale, eccetto per gli aspiranti a posti di sostegno che devono svolgere una terza prova scritta).

La prova orale, che comprende la prova pratica laddove prevista, consiste in un colloquio focalizzato su tutte le discipline facenti parte della classe di concorso per la quale l’aspirante concorre, con particolare riferimento a quelle che il candidato non ha scelto per la prima prova. Oltre alle conoscenze disciplinari, la prova si propone di accertare la conoscenza di una lingua straniera europea, almeno al livello B2 del quadro comune europeo, e il possesso di abilità informatiche di base.

La prova scritta aggiuntiva, per gli aspiranti a posti di sostegno, è sostenuta dopo la seconda prova scritta e verte sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie. Il superamento di tale prova è condizione necessaria, relativamente ai posti di sostegno, per accedere alla prova orale.

Concorsoacattedre - Corso on-line Corsi on-line di preparazione alle prove

 

ULTIME NOTIZIE

Concorso a cattedre 2018, a che punto siamo?

Dalle dichiarazioni dei vertici del MIUR, sembra imminente l’uscita del concorso a cattedre 2018, previsto addirittura entro il 2017.

Di seguito alcune anticipazioni.

Il concorso a cattedre 2018 dovrebbe essere suddiviso in tre step rivolti a:

  1. Docenti abilitati
  2. Docenti non abilitati con 3 anni di servizio
  3. Docenti non abilitati con meno di 3 anni di servizio

 

CADENZA

Viene confermata la cadenza biennale

 

ANNI DI SERVIZIO

Il requisito dei 3 anni di servizio anche non continuativo deve essere posseduto entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione (al concorso) e deve essere stato maturato negli otto anni precedenti. Il decreto non fa distinzione tra servizio nelle scuole statali e paritarie e, essendo le paritarie parte integrante del sistema nazionale di istruzione, tutto fa supporre che sia valido anche il servizio svolto presso tali scuole.

Per anno scolastico intero (o anno di servizio), dunque, si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni o il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio.

Sottolineiamo che non è possibile sommare servizi appartenenti ad anni scolastici differenti, per cui i 180 giorni vanno riferiti ad un solo anno scolastico.

 >> CFIScuola continuerà nelle prossime settimane ad aggiornarti!